Quando si devono eseguire lavori in quota, scegliere la piattaforma aerea giusta non è solo una questione di comodità, ma di sicurezza, efficienza e risparmio.
Una scelta sbagliata può rallentare il lavoro, aumentare i costi e creare problemi operativi in cantiere.
In questa guida ti spieghiamo come scegliere la piattaforma aerea più adatta in base al tipo di lavoro, all’ambiente e alle reali esigenze operative, evitando gli errori più comuni.
Perché è importante scegliere la piattaforma aerea corretta
Ogni piattaforma aerea è progettata per uno specifico contesto di utilizzo.
Usarne una non adatta può comportare:
- difficoltà di manovra
- limiti di altezza o sbraccio
- rischio per l’operatore
- perdita di tempo e produttività
Affidarsi a un noleggiatore specializzato come Top Noleggio significa partire sempre dalla domanda giusta: che lavoro devi fare, dove e in quali condizioni?
1. Altezza di lavoro: il primo parametro da valutare
Il primo aspetto da considerare è l’altezza massima da raggiungere.
Attenzione:
l’altezza di lavoro non corrisponde all’altezza del piano della piattaforma, ma include anche l’altezza dell’operatore con le braccia sollevate.
In genere:
- lavori fino a 8–10 metri → piattaforme compatte
- lavori tra 10 e 20 metri → piattaforme articolate o telescopiche
- lavori oltre i 20 metri → soluzioni più strutturate
Sottostimare questo dato è uno degli errori più frequenti.
2. Tipo di lavoro da svolgere
Non tutti i lavori in quota sono uguali.
Chiediti sempre che tipo di intervento devi effettuare:
- manutenzione impianti
- edilizia e ristrutturazioni
- installazione insegne
- potature e lavori sul verde
- interventi su facciate o coperture
Ad esempio:
- per lavori che richiedono movimenti laterali è fondamentale lo sbraccio
- per interventi frontali può bastare una piattaforma verticale
3. Ambiente di lavoro: interno o esterno?
L’ambiente influisce direttamente sulla scelta del mezzo.
Lavori interni
Per capannoni, magazzini, centri commerciali o ambienti chiusi sono consigliate:
- piattaforme elettriche
- mezzi silenziosi
- zero emissioni
Lavori esterni
In cantieri, strade o aree aperte servono:
- piattaforme diesel
- maggiore stabilità
- ruote adatte a terreni irregolari
4. Spazio disponibile e accessi
Un altro fattore decisivo è lo spazio di manovra.
Valuta:
- larghezza dei passaggi
- presenza di ostacoli
- accessi stretti o cancelli
- aree urbane o centri storici
In spazi ristretti può essere necessario un mezzo compatto o articolato, mentre in aree ampie si possono utilizzare piattaforme più grandi e performanti.
5. Piattaforma aerea articolata o telescopica?
Questa è una delle domande più comuni.
Piattaforma aerea articolata
Ideale quando:
- ci sono ostacoli da superare
- serve flessibilità
- lo spazio è limitato
Grazie al braccio snodato permette di “aggirare” strutture e raggiungere punti complessi.
6. Sicurezza e formazione dell’operatore
La scelta del mezzo va sempre accompagnata da:
- verifica della portata massima
- controllo della stabilità
- valutazione del tipo di comando
Ricorda che l’utilizzo delle piattaforme aeree richiede operatori formati e patentino PLE, quando previsto dalla normativa.
Un noleggiatore professionale ti supporta anche su questi aspetti.
Errori da evitare quando si noleggia una piattaforma aerea
Ecco gli errori più frequenti:
- scegliere solo in base al prezzo
- sottovalutare altezza e sbraccio
- ignorare lo spazio di manovra
- non considerare il tipo di terreno
- affidarsi a noleggiatori non specializzati
Affidati a chi conosce davvero il mondo del sollevamento
Scegliere la piattaforma aerea giusta significa lavorare meglio, più velocemente e in sicurezza.
Un supporto tecnico competente fa la differenza, soprattutto nei cantieri complessi o in contesti urbani come Roma.
📞 Contatta Top Noleggio per ricevere una consulenza personalizzata e individuare il mezzo più adatto al tuo lavoro in quota.